Associazione
culturale “I SENTIERI”
Presidente: Ivana Spelta
Guida Turistica abilitata per le Province di Lecco e Sondrio
nonchè Accompagnatrice Turistica
Tel. e fax +39-039-606 05 93 - cell. +39-338-368 77 31 e-mail.:
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(cliccate
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Lugano
Lugano
è la città
più popolosa del Canton Ticino, situata sulla sponda
nord-occidentale dell’omonimo lago, detto anche Ceresio,
occupa una
baia a forma di arco tra il monte S. Salvatore e il monte
Bré.
Punto
di sosta
importante
prima del passo del Monte Ceneri. L’apertura della galleria
ferroviaria del S. Gottardo favorì lo sviluppo di Lugano
come
luogo di villeggiatura, soprattutto negli anni ’60 del XX
secolo,
quando cominciarono ad essere costruite lussuose dimore alla
periferia della città.
Nel
cuore della
città
domina il palazzo Civico,
eretto da G. Moraglia nel 1840-44 in
stile neo-classico, nel vestibolo è esposto lo
“Spartaco”
di Vincenzo Vela (1850) simbolo del Risorgimento italiano.
Via
Canova,
elegante via con negozi, lungo la strada a destra vi è il
Museo Cantonale d’Arte, conduce a una raccolta piazzetta
sulla
quale prospetta il neoclassico “Palazzo Albertolli”
(1815).
Riva
Albertolli il
lungo viale alberato offre un vasto panorama dal monte S. Salvatore
al belvedere di Lanzo d’Intelvi, con sullo sfondo Campione
d’Italia. Di fronte al Kursaal si trova il monumento a
Guglielmo
Tell di Vincenzo Vela (1852).
Parco
Civico ombreggiato da alberi
secolari è caratterizzato da una
ricca vegetazione subtropicale, nel centro del parco vi sono due
sculture di Vincenzo Vela: un busto autoritratto e la
“Desolazione”
(1852)
S.
Lorenzo è
la cattedrale, situata su un poggio panoramico, è preceduta
da
una terrazza ottocentesca che offre una bella vista sul monte
Bré.
Di fondazione duecentesca, ma rimaneggiata. La facciata
rinascimentale è del 1517, vi si aprono tre portali
incorniciati da armoniosi rilievi.
S.
Maria degli
Angioli, situata verso nord,
lungo lago. Costruita nel 1499-1515,
si presenta con esterno semplice, sul quale svetta un campanile
romanico. L’interno ha tetto a capriate con archi gotici, a
destra
4 cappelle.
Separa
la chiesa
dei
fedeli dalla parte che un tempo era riservata ai frati, un tramezzo
sul quale campeggia un grande affresco di Bernardino Luini, uno dei
primi allievi di Leonardo da Vinci, (sua ultima opera del 1529-32)
raffigurante le scene della Passione ed al centro la Crocefissione.
Del Luini sono anche i S.S. Sebastiano e Rocco sui pilastri del
transetto e nella prima cappella, in una lunetta, raffigurante la
Madonna con Bambino e S. Giovannino (1530). Nella seconda cappella
dipinti di G.A. Petrini (1728), nella quarta affreschi
rinascimentali, tra i quali una “Fuga in Egitto” di
scuola del
Bramantino. Sulla parete sinistra della navata spicca un
“Ultima
Cena” del Luini ispirata a quella di Leonardo.